Quanto costa un sito web nel 2026: i prezzi reali (smetto di girarci intorno)

Quanto costa davvero un sito web nel 2026? I prezzi reali in base alla tipologia, senza giri di parole. Da un web designer di Fano.

Quanto costa un sito web nel 2026: i prezzi reali (smetto di girarci intorno)

"Quanto costa un sito web?" è la domanda che ricevo più spesso. Ed è anche quella a cui è più difficile rispondere, perché chi te lo chiede merita una risposta vera, non un "dipende" infilato per non sbilanciarsi.

Quindi in questo articolo provo a fare una cosa che pochi fanno: ti dico i prezzi reali. Quelli che vedi sui preventivi che spedisco ogni mese, divisi per tipologia di progetto. Niente cifre acchiappa-click, niente "da 199 euro" che non vuol dire nulla.

Perché nessuno ti dà mai un prezzo chiaro

Il problema vero è che "sito web" non significa una cosa sola. Significa almeno cinque o sei cose diverse, ognuna con costi completamente diversi.

È come chiedere "quanto costa una macchina?". Dipende se vuoi una Panda usata o una Tesla nuova. Stessa categoria di prodotto, ordini di grandezza diversi.

Quindi prima di parlare di prezzi, devo dividere i siti web in famiglie. Poi su ogni famiglia ti do un range realistico, basato sui miei preventivi reali del 2025-2026 qui a Fano e nelle Marche.

Sito vetrina semplice (3-5 pagine)

È il classico sito per uno studio professionale, un artigiano, una piccola attività locale. Chi sei, cosa fai, contatti, magari un blog o una pagina servizi.

Range realistico: tra 1.200 e 2.500 euro.

Cosa fa la differenza dentro questo range:

A questo prezzo, però, il sito è già completo: design personalizzato, mobile, SEO tecnica, hosting suggerito, formazione finale. Non ci sono "extra a sorpresa" dopo.

Sito per struttura ricettiva (B&B, casa vacanze, agriturismo)

Qui sale subito il prezzo, perché entrano in gioco cose che un sito vetrina non ha: sistema di prenotazione, integrazione con channel manager, multilingua, foto di qualità, SEO turistica.

Range realistico: tra 2.500 e 5.000 euro.

Quello che pesa di più qui non è il design — è la parte tecnica. Integrare VikBooking o MotoPress, configurare bene il channel manager con Booking.com e Airbnb, gestire il calendario, gli iban, le caparre... sono ore di lavoro che non si vedono ma che fanno la differenza tra un sito che prende prenotazioni dirette e uno che è solo un'estensione del profilo Booking.

E-commerce

Qui il salto è grande, perché un e-commerce non è "un sito con il carrello". È un sistema complesso che gestisce prodotti, pagamenti, spedizioni, fatturazione, gestione magazzino, recensioni, email transazionali.

Range realistico: tra 3.500 e 8.000 euro per un e-commerce piccolo-medio.

Sopra c'è tutto un mondo a parte — e-commerce con migliaia di prodotti, integrazione con gestionali, marketplace multipli, multilingua avanzato. Lì si entra facilmente in 10.000+ euro.

Una cosa che dico sempre a chi mi chiede un e-commerce: l'investimento iniziale è solo metà della storia. Un e-commerce va alimentato — campagne pubblicitarie, contenuti, foto prodotto, SEO continuativa. Se non hai budget per questa parte, fermati prima di partire.

Applicazioni web e gestionali su misura

Sono progetti molto specifici, in cui ti serve qualcosa che non esiste già — un'app per gestire le prenotazioni della tua palestra in modo specifico, un sistema per il tuo ristorante che integri tavoli e ordinazioni, un gestionale per la tua attività.

Range realistico: da 4.000 euro in su, ma davvero "in su" — può arrivare facilmente a 15.000-20.000 euro a seconda della complessità.

Qui il prezzo dipende quasi solo dalle ore di sviluppo. E vale sempre la pena chiedersi prima: "esiste già un software che fa il 70% di quello che mi serve?". Spesso sì. E pagare un canone mensile a un software esistente è molto più economico che far costruire tutto da zero.

Cosa NON include il prezzo (importante)

Una cosa che voglio essere onesto: il prezzo che ti faccio comprende il sito. Non include:

Te lo dico perché tante volte succede che si confronti un preventivo "tutto incluso" con uno che invece esclude queste cose. Sembra più costoso, ma in realtà sta solo dicendo le cose come stanno.

Come capire se un preventivo è onesto

Tre segnali che secondo me devi cercare in qualsiasi preventivo (anche nei miei):

1. Specifica chiaramente cosa è incluso e cosa no. Se è generico, ci saranno sorprese.

2. Indica i tempi di consegna. Un sito vetrina normale va consegnato in 4-8 settimane. Se ti dicono "due settimane" stanno tagliando angoli. Se ti dicono "sei mesi" forse stanno esagerando.

3. Spiega cosa succede dopo il lancio. Chi ti segue? Per quanto? Cosa è incluso nei primi mesi? Se non è scritto, fai mille domande.

Una domanda onesta da farsi prima di iniziare

Più che "quanto costa un sito web?", la domanda giusta è: "quanto vale per me avere un sito che funziona davvero?"

Se un sito ben fatto ti porta anche solo 2-3 clienti l'anno in più, e ognuno di quei clienti vale qualche centinaio o migliaio di euro, l'investimento si ripaga in fretta. Ma se il tuo cliente medio vale 30 euro e ne fai uno al mese in più, allora forse un sito da 5.000 euro è sproporzionato.

Ecco perché preferisco sempre fare una chiacchierata gratuita prima di sparare cifre. Voglio capire se il sito ha senso per te, non solo costruirne uno per fatturare.

Se sei curioso del tuo caso specifico, scrivimi pure. Anche solo per capire dove ti collocheresti — senza alcun impegno.

Vuoi un sito che funzioni davvero?

Se questo articolo ti è stato utile e stai valutando un progetto web serio, parliamone.

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